Organizzazione per la Tutela dei Cittadini e dei loro diritti

Cos'è l'indice della bolletta? Questo valore è divenuto importante con la nascita della bolletta 2.0è infatti con l'avvento di questo nuovo modo di fatturare l'energia elettrica e il gas che ne abbiamo cominciato a sentir parlare. L'indice della bolletta è in pratica il rapporto tra l'importo della bolletta e il consumo fatturato. Se un utente ha in un determinato mese consumato 200 KWh di luce e ha pagato 40.00 euro, l'indice della bolletta è 40.00:200=0.20 euro/KWh. In pratica l'indice ci dice che l'utente ha pagato 20 centesimi a KWh tutto compreso (energia, tasse, trasporto, ecc.). L'indice però non è una scienza esatta ma un valore approssimativo che non sempre da modo di valutare la convenienza di una deteminata bolletta. Per esempio l'indice della bolletta dipende molto dalla quantità di consumi fatturati e dalle spese fisse presenti in bolletta. Facciamo un esempio: una bolletta della luce a consumo 0 costa all'utente circa 21.00 euro al mese, se un utente consumasse 1 KWh la bolletta ottimale avrebbe un importo di 22.00 euro circa. Se andiamo a calcolare l'indice di questa bolletta avremmo 22:1=22 euro a KWh, un indice esorbitante non dovuto al prezzo della luce ma alle spese fisse. L'indice della bolletta è un indicatore a parere nostro poco attendibile, consigliamo ai nostri lettori di controllare le proprie bollette utilizzando quelle dettagliate. Nelle bollette 2.0 l'indice della bolletta è chiamato "costo medio" o "spesa media".