Organizzazione per la Tutela dei Cittadini e dei loro diritti

E' successo a Benevento qualche giorno fa, un utente fornito da E-ON si ritrova da un giorno all'altro cliente di Enel Energia senza però aver mai sottoscritto un contratto di fornitura. Il cambio di società è avvenuto infatti a seguito di un contratto sottoscritto con firma falsificata. L'utente, ignaro dell'esistenza di un nuovo contratto si ritrova improvvisamente tra le mani la bolletta del nuovo fornitore e decide di non saldare il conto. Enel Energia, pur riconoscendo che il contratto è stato falsificato pretende il saldo della bolletta in quanto sostiene che la materia prima è stata comunque erogata e l'utente ne ha tratto beneficio. L'utente decide allora di rivolgersi al giudice di pace, sostenendo che pur avendo ottenuto beneficio dall'erogazione del servizio, lui quel servizio non lo ha mai richiesto e non può pagare per qualcosa che non ha deciso di comprare. Sarebbe come se il mio ortolano entrasse in casa a mia insaputa, mi mettesse delle zucchine nel frigo e aspettasse che io le mangi per presentarmi il conto. Assurdo!!! Il giudice di pace ha dato ragione all'utente, Enel ha istruito il ricorso in appello al tribunale di Benevento il quale per la seconda volta ha sentenziato a favore dell'utente. La bolletta dunque non va' pagata. Questo è un grande passo in avanti e una nuova arma nella lotta quotidiana di chi come noi combatte per difendere i cittadini dalle ambiguità del mercato energetico. Se dovesse capitarvi una situazione simile a quella sopra descritta scriveteci a segreteria@probitalia.it o su wathapp al numero 392 245 54 33, vi aiuteremo offrendovi assistenza tecnica e legale così come, già da anni, facciamo per tutti i nostri associati.

 

Arezzo 17/12/2017 - Probitalia