Organizzazione per la Tutela del Cittadino e dei suoi diritti

Risparmio in bolletta - Attenti alle truffe

Abbiamo deciso di scrivere questo articolo perché ultimamente, sempre più persone si rivolgono a noi per chiedere informazioni sul contenuto assai dubbio di proposte commerciali che ricevono via telefono. Parliamo ovviamente del settore dell'energia elettrica e del metano, ormai quasi tutti infatti sanno che Probitalia è specializzata in questo particolarissimo settore. Cominciamo con il dire che cercare un risparmio in bolletta è assolutamente normale, così com'è normale cercare di risparmiare ogni volta che ci rechiamo al supermercato o affrontiamo qualsiasi spesa. Ogni famiglia cerca di far quadrare i conti a fine mese e questo sforzo ci porta ovviamente a cercare un modo di risparmiare anche sulle bollette di luce e gas.  Purtroppo alcuni fanno leva su questo normalissimo bisogno per cercare di convincere gli utenti a cambiare società di fornitura. Spesso vengono usati sistemi subdoli e illegali, vengono dette "mezze verità", si promettono risparmi in bolletta miracolosi. In questo articolo abbiamo raccolto i sistemi ingannevoli usati più frequentemente, quelli con i quali siamo venuti a contatto nello svolgimento della nostra attività di tutela. Se qualche lettore desidera raccontare una sua esperienza e crede sia importante condividerla con altri, può lasciare un commento nella pagina  "La tua voce". Se vogliamo sconfiggere chi continua ad avvelenare la società con menzogne di ogni tipo, è necessario fare in modo che tali menzogne escano alla luce. Eccone alcune:

  1. Un nostro assistito che è attualmente fornito da Servizio Elettrico Nazionale (utenza domestica), ha ricevuto una telefonata da una ragazza che si è presentata come dipendente di Enel Energia (se lo sia stata veramente non lo sappiamo) comunicando che a motivo della chiusura del mercato tutelato il nostro associato doveva assolutamente passare nel mercato libero sottoscrivendo un contratto con Enel. Alla domanda: "cosa succede se non cambio?" la ragazza ha risposto: "la sua fornitura sarà spostata nel mercato di ultima istanza e ogni sei mesi le cambieranno fornitore d'ufficio". A tal proposito ti informiamo che il mercato tutelato per le utenze domestiche rimarrà attivo fino a gennaio 2022, chiunque da notizie diverse da questa, mente! Queste persone puntano sul desiderio che ciascuno ha di risparmiare in bolletta. Se desideri ottenere un vero risparmio in bolletta verifica sempre la serietà di chi ti propone un nuovo contratto. Le aziende che si trovano nel mercato tutelato devono invece passare al mercato libero da gennaio 2021 ma non sono ancora chiare le modalità. Ti terremo aggiornato.
  2. Potrebbe succedere che qualcuno ti telefoni spacciandosi per dipendente della società che ti sta attualmente fornendo energia elettrica e/o metano. Potrebbe comunicarti che è necessario aggiornare le condizioni contrattuali  per ottenere un maggior risparmio in bolletta e che per farlo si deve sottoscrivere un contratto di fornitura con una società terza per poi rientrare dopo un paio di mesi nella società attuale. Questa è una truffa! Se la tua società desidera aggiornare le tariffe del tuo contratto non ha certo bisogno che tu sottoscriva il contratto con un'altra società. Questo è ridicolo solo pensarlo.
  3. Qualcuno potrebbe chiamarti e dirti molto semplicemente che stai pagando molto. Potrebbe dirti che se vuoi risparmiare in bolletta bisogna rivedere i prezzi. Attenzione! Nessuno (eccetto la tua società di fornitura) può sapere quanto stai effettivamente pagando in bolletta. Se la telefonata inizia con questo approccio si tratta certamente di un'azione commerciale scorretta.
  4. Altri si spacciano per dipendenti di qualche ente pubblico (Comune, Provincia, Regione). Ti dicono che c'è un'anomalia sulla tua fornitura ed è dunque necessario fare delle verifiche documentali, ti chiedono magari la carta di identità e/o il codice fiscale. Attenzione!!! Non comunicare mai i tuoi dati personali per telefono. Gli enti pubblici non chiedono mai documenti per telefono né tanto meno dati sensibili. La Pubblica Amministrazione comunica sempre per raccomandata o PEC. Non esiste un solo caso in cui si può giustificare una richiesta di qualsiasi dato per telefono. Chi fa richiesta dei tuoi dati vuole sempre truffarti. La loro intenzione non è garantirti un risparmio in bolletta ma farti un contratto.
  5. Se ti cambiano il contatore ricorda che questa operazione non prevede alcun costo perché ogni utente paga le spese per la gestione del contatore già in bolletta. Alcuni finti operatori hanno proposto un cambio di società di fornitura promettendo l'installazione di un nuovo contatore gratuitamente. Non credere mai a questo tipo di proposte, nascondono sempre una truffa.
  6. Altri potrebbero offrirti una società di fornitura che elimina dalla tua bolletta gli oneri di sistema e/o le imposte. Nessuna società può garantire questo trattamento, se ti propongo qualcosa del genere si tratta certamente di una truffa.

In Italia operano più di 400 società di fornitura, tra queste, molte lavorano con serietà e offrono un risparmio in bolletta effettivo. Non è bene diffidare del mercato in generale ma è importantissimo non cadere nella trappola di operatori commerciali scorretti. Ribadiamo ancora una volta che nella pagina "La tua voce" di questo sito raccogliamo le esperienze di tutti coloro che hanno subito una truffa. La tua esperienza potrebbe aiutare tante persone a non subire danni economici che a volte possono risultare rilevanti.